Tuesday, December 31, 2013

Domenica, 17 marzo - Più spettacoli e la cena in famiglia con Maria e Ignazio e la loro famiglia



Quattro Canti  costruito nel Seicento  divide centro Palermo in quattro quartieri.  Ciascuno dei quattro angoli è ornato del santo protettore delle quattro stagioni e i re spagnoli.  Alla base, c’è una fontana che offre l’acqua ai viaggiatori stanchi.

 
 
E adesso, è l’ora per la cena in famiglia con Maria e Ignazio.
Mentre stavamo aspettando da Ignazio per prenderci  una famiglia meravigliosa che abitava di fronte nostro appartamento ha presentato se stessa.  Dopo ci siamo fermati per parlare con Celestina, Carmello e Cesare.  Hanno sempre condiviso qualcosa con noi, come uno spuntino di vitello bollito, le storie del loro passato, ecc.  Quando siamo partiti da Palermo ci hanno dato un bel libro di foto della città.
Per favore, conoscete
Celestina, Carmello e Cesare

La nostra cena tranquilla di domenica era in realtà una grandissima festa siciliana e gustosa!!
Maria ha invitato sua sorella Laura e la sua famiglia - Walter, il marito e Guglielmo, il figlio.  Laura
lavora per il governo siciliano e non è solamente ben informata sugli affari siciliani pubblici e politici, ma anche gli affari americani.  Lei è estroversa, pronta a sorridere e ridere ed acuta e lei parlava molto veloce.  Entrambi Maria e Ignazio stavano dicendo sempre: <<Rallentati Laura.  Giulia e Antonio non possono caprirti!>>  Solo per 30 secondi lo riuscirebbe a fare ma era divertente.  Poi, c’era Walter, un uomo tranquillo e creativo che lavora per un’azienda farmaceutica svizzera e ha fondato la propria azienda che vende le medicine olistice.  Poi, c’era Guglielmo, un ragazzo caro di 16 anni dai capelli colorati biondi e rossi ed un orecchino fortunamente all’orecchio.  Come sua madre, ci ha offerto una conoscenza della vita siciliana.

Da sinistra a destra - Guglielmo (il figlio di Laura e Walter), Ignazio, Maria, Walter (il marito di Laura) e Laura
 

 
Da sinistra a destra - Tony, Guglielmo, Ignazio, Maria e Walter
 
E adesso, la nostra festa siciliana.
Antipasti
Bruschetta Ricci di Mare

Tonno, catturato da Walter, sott’olio

Ricotta di Bufala (irresistibile e molto difficile da trovare)
Caponata (Laura ha fatto la migliore combinazione di mealanzane, pomodori, pepperoncini, olio e spezie)
Una selezione dei formaggi siciliani
Il vino rosso da Agrigento e fatto in casa – le uva erano raccolto a mano e pressato da Ignazio, suo fratello e le famiglie di loro alla tenuta di famiglia a Agrigento.  Straordinario!! Eravamo così felici di ricevere un’altra bottiglia da Ignazio.
Tutti gli antipasti erano squisiti e pieni di sapore.  Tony ed io saremmo stati felici a fermarci qui.  Ma c’erano ancora da arrivare più piatti buoni.
 Primo Piatto
Pasta con i broccoli
(I broccoli italiani assomigliano a un’ibrida dei broccoli americani e cavolfiori.)

Secondi Piatti
Melanzane alla parmigiana
Beccafico (Che bella sorpresa!)
Involtini di carne
Dolci
La frutta e ciliegie di maraschino
I cannoli fatti in casa con la ricotta bufala
Limoncello fatto in casa.
Siamo morti e andati al paradiso!!  Tutto era squisito!!  Mi piacerebbe rimanere per giorni nella cucina di Maria e Laura!!

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Lunedi, 18 marzo - Le bellezze di Palermo

Oggi abbiamo camminato in ogni parte della città per abituarci all’ambiente e abbiamo fatto la
spesa  a Ballarò per un pranzo da picnic.  Domani andiamo a Agrigento.

Dalla finestra della cucina potevamo vedere i gatti che stavano aspettando la generosità di un vicino.
 
Il residuo del passato
 
 
Esteriore barocco
 
La strada principale vicino al nostro appartamento e di fronte a Ballarò
 
 
Via Roma - l'uguale della 5th Avenue a New York era un isolato da noi.
 

Porta Felice protegge l’ingresso al Quartiere Kalsa.  Costruita a poca distanza dalla Baia di Palermo e vicino a Via Butera e l’Opera dei Pupi.  Potete immaginare le vecchie mura arabe allungare dal lato di quella porta e circondare la città?
 
Il giardino botanico
 
Il mercato antiquariato all'aperto
 
 
Vicino a Via Butera ed il pescatore con i ricci di mare.
 
 
L'altre viste a Palermo



Il nostro appartamento è situato al vicolo tra i due edifici a destra.  Ballarò si trova all'altro lato dell'arco alla fine della strada.  Un sogno per un acquirente dedicato al cibo.  è come abitare 2 isolati dal Mercato Pike Place a Seattle, Washington, USA. 

Abbiamo sempre trovato la migliore pasticceria
Il modo manuale di mettere l'asfalto
 

 
 
 
 
 

 
 


 

 

 

 
 
 

 

Martedi, 19 marzo - Agrigento ed i templi greci

Agrigento fu fondato dai greci nel VI secolo aC.  A quei tempi e adesso, si considerò una delle più importanti città greche lungo la costiera del sud della Sicilia.  È stata dichiarata un posto Unesco nel 1997.
I templi greci sono considerati tra i meglio conservati del mondo ancora meglio mantenuti e conservati di quelli di Atene.
Abbiamo viaggiato sud attraverso il centro dell’isola – una gita di 2 ore in autobus tra una bella valle verde ed agricola con le montagne grandiose di sottofondo.  Frequentemente, i campi e le colline sono stati sparsi dai pannelli solari e dai parchi eolici, ma poche case.  Supponiamo che la gente abiti ai paesi piccoli nelle montagne non visibili dalla valle.

 

Agrigento vecchio include i templi.  Agrigento nuovo è posizionato dietro di me alla costa di fronte ai templi.  Questa zona fu il mercato per i greci nel 5° secolo aC.
 

Sebbene chiamasse la valle dei Templi in verità sono situati maestosamente alla cresta di fronte al mare.  È detto dalle guide turistiche che la posizione è stata scelta in modo da essere visibile dal mare, una luce per i marinai e mostrare che  gli dei proteggono la città consacrata dal pericolo.

Nota la riga di acqua blu al di là della zona verde.

Tempio della Concordia – 430 aC. è considerato il migliore tempio Doric conservato dopo il Tempio Theseion a Atene.
 

 
Il Tempio di Giunone/Hera
Hera fu la sorella e la moglie di Zeus e il protettore delle coppie fidanzate e sposate.  I romani lo chiamò il Tempio di Giunione.
Nota di nuovo il mare nella distanza – la riga blu e tenue.
 
 
 
Sebbene sia la metà di marzo.  Ci sono tante mandorle con i gusci quasi verdi e pelosi.   Dentro c’è una mandorla delicata, dolce e umida che si sta ancora sviluppando.  Durante l’estate le mandorle cresceranno e si induriranno ai noci croccanti e saranno usate per fare Amaretto, marzapane e noci semplici.
Un’infirorata mandorla succede ogni febbraio, La Sagra della mandorla.  Possiamo attestare al fatto che dentro questo guscio peloso c’è una mandorla dolce e umida.
Le rovine del Tempio di Ercole  - Costruito nel 520 aC circa il tempo della fondazione di Agrigento nel 582 aC.  Rappresenta il più vecchio dei templi nella valle.
 
 
Il Tempio di Cator e Pollux – 5° secolo aC chiamata per i gemelli di Zeus
 
Il burrone sotto è stato creato dai sassi sterrati e furono usati per costruire i templi.  Notate le caverne – che diventarono le case degli operai e molte generazioni seguenti.

La cena stasera – L’involtino di pollo con fave, carciofi e piselli.
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 

 

Mercoledi, 20 marzo - Cefalù

Cefalù è situata un’ora all’est di Palermo sulla costa e risale al quarto secolo aC.

Mentre il treno viaggavo attraverso la campagna abbiamo visto le montagne enormi coperte in cima di neve.  Chi avrebbe pensato che la calda secca Sicilia avesse le montagne coperte di neve?!!
 
Sì, è neve sulla montagna!

 
La nostra prima occhiata di Cefalù rivela che abbraccia la base della cima rocciosa e grandiosa e guarnita da una vecchia fortezza normanna.




La fortezza vecchiata




Siamo venuti per vedere il Duomo di Cefalù, costruito dal re normanno Roger II negli anni 1150.  Come la cattedrale a Monreale che vedremo domani questo duomo è famoso per i mosaici ad oro, blu brilliante eccetera che sono favolosi e colorati.  Tutti sono stati collocati al disegno complesso del Cristo Pantocratore.

L’abbellimento elaborato dell’interno riflette l’influenza barocca.


La vista dalla fortezza
Il sentiero per la fortezza è su un precipizio.  Oggi fortunatamente c'è un sentiero alternativo.