Sì lo avete indovinato giusto, stiamo ritornando
al Ballarò!!
È sabato e tutti i cittadini di Palermo dovrebbero
fare delle spese al mercato Ballarò. Era
affollatissimo. Era frenetico. I venditori stavano urlando “Venite qui!
Abbiamo i migliori e i più freschi carciofi!”
La pioggia era torrenziale. La
pioggia ha versato giù le pieghe nei tendalini e ha raccolto ai piccoli
ruscelli che hanno caduto a volte sulla gente. Loro non solo stavano provando a eludere i piccoli ruscelli ma anche stavano eludendo
gli ombrelli che la gente insistiva di usare. Ma Antonio ed io eravamo bravi. Abbiamo coperto le nostre teste con il
cappuccio degli impermeabili e ci siamo già
affrettati. Malgrado quello è stato un piacere
ritornare a casa.
Oggi, stiamo provando a cucinare un piatto
siciliano vero – Sarde a beccafico, le
sarde fresche ripiene con le briciole speziete con erbe e arancia.
Le sarde sono veramente fresche ed abbiamo rimosso
le spine, tagliato in filetti e farcito quasi
trenta di loro mentre pioveva.
Ma primo, Antonio deve fare l'esercizio fisico!!
Stiamo preparando le sarde beccafico
Allo stesso tempo che abbiamo finito, anche la pioggia ha smesso. Quindi ci siamo diretti fuori per vedere i monumenti storici.
Primo,
la Cattedrale
Costruito nel 1185 e come molte chiese siciliane che
erano state costruite sopra le chiese attuali dei
greci, romani, arabi e cristiani antichi.
Il campanile fu aggiunto nel Trecento e l’interiore fu ristaurato
radicalmente del tardo ‘700. È la più grande
chiesa della Sicilia.
Piazza
Pretoria ha un soprannome fornito dalla gente locale, Piaza della Vergogna. È costruito durante l’inquisizione, 1555, e
considerata vergognosa perchè aveva 16 statue
nude dei ninfe, uomini, sirene e satiri.
San
Cataldo – Costruito nel 1143 allo stilo arabo-normanno era la cappella di un palazzo
del 12° secolo. È segnato da tre cupole rosse allo stilo arabo.
L’interiore è semplice e non fu mai rimodellato.
La
Martorana (La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio) D’origine normanna (1105-1154) con mosaici del 12° secolo. Eccetto per i mosaici
l’interiore si alterò approfonditamente e
riccamente ornato durante il periodo barocco.
L’ingresso è tra il campanile ed è molto differente.
Palazzo
dei Normanni - Inizialmente il palazzo era una reggia
normanna. Oggi è la sedia del parlamento
regionale della Sicilia.
Porta
Nuova è una delle porte alla città ed una delle più grandi. Costruito nel 1569
per commemorare l’entrata a Palermo di Carlo V e la sua vittoria sopra i mori.
L’aquila sul tetto (fatta di maiolica) è un
simbolo del senato siciliano.
L’ingresso è decorato con “telemoni” (la figura
degli uomini).
Questa è
una caratteristica di tanti templi greci.
San
Domenico
La facciata barocca fu
installata nel 1724.
Dal tetto del centro commerciale di fronte alla
chiesa, avevamo una vista magnifica delle colline di Palermo. Come Rio di Janeiro, la città è situata alla
bocca di una grande baia ed è circondata dalle
colline grandi. Una vista impressionante.




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